Alfabetizzazione IA — Corso Interattivo
Alfabetizzazione IA · corso interattivo per docenti
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5 moduli · interattivo Riferimenti: AI Act UE · Linee guida MIM · Google Teachable Machine

Corso Alfabetizzazione IA

Percorso di formazione per docenti della scuola primaria e secondaria di I grado su intelligenza artificiale, prompt engineering e didattica con l'IA. Ogni modulo unisce una base teorica, un esempio pratico e un esercizio interattivo per sperimentare in prima persona i concetti prima di portarli in classe. Il percorso si chiude con un quiz di autovalutazione e uno spazio di riflessione personale.

5
Moduli con esercizio
5
Attività interattive
10
Domande di verifica finale
Modulo 1 Da iniziare

Sfatare i miti dell'IA e capire come funziona

Prima di usare l'intelligenza artificiale, capiamo davvero cos'è e cosa non è: niente robot ribelli, ma tanta statistica applicata a grandi quantità di dati.

Machine LearningMiti e realtàVita quotidiana

🎯 Obiettivi del modulo

  • Capire cosa significa "intelligenza artificiale" senza tecnicismi
  • Distinguere i miti da fantascienza dalla realtà del 2026
  • Comprendere il Machine Learning con la metafora dell'addestramento

🧠 Il concetto chiave

L'IA non "pensa" e non "capisce" come un essere umano: elabora enormi quantità di esempi e calcola qual è la risposta statisticamente più probabile. È statistica applicata a grandi quantità di dati, non magia.

💡 Esempio pratico

Il correttore automatico dello smartphone che suggerisce la parola successiva mentre scrivi un messaggio sta facendo esattamente questo: calcola qual è la parola più probabile in base a ciò che hai scritto prima.

🗣️ Riflessione per il docente

  • Quali strumenti "intelligenti" uso già ogni giorno, senza chiamarli IA?
  • Cosa mi preoccupa di più dell'IA in classe, e perché?

✅ Esercizio interattivo — Vero o Falso

Leggi ogni affermazione sull'IA e scegli se è vera o falsa. Riceverai subito una spiegazione.

1. L'IA che usiamo oggi ha una propria volontà e prende decisioni in autonomia, come nei film di fantascienza.

2. Il correttore automatico dello smartphone è già una forma di intelligenza artificiale.

3. Un chatbot come ChatGPT o Claude "capisce" il significato delle parole esattamente come un essere umano.

4. Il Machine Learning impara riconoscendo pattern in grandi quantità di esempi, un po' come un bambino che impara osservando.

5. L'intelligenza artificiale come campo di studi esiste solo da pochi anni, all'incirca dal 2022.

6. L'IA generativa può creare testo, immagini e audio nuovi, mai visti prima, combinando ciò che ha imparato durante l'addestramento.

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Modulo 2 Da iniziare

Chatbot e modelli generativi: il prompt engineering

Capiamo come "ragionano" i chatbot e impariamo a dialogarci in modo efficace con il framework R.O.C.C.: Ruolo, Obiettivo, Contesto, Come deve essere il risultato.

Prompt engineeringFramework R.O.C.C.GPT

🎯 Obiettivi del modulo

  • Capire cosa significa l'acronimo GPT e come "ragiona" un chatbot
  • Applicare il framework R.O.C.C. per costruire prompt efficaci
  • Trasformare una richiesta vaga in un prompt pronto per l'uso in classe

🧠 Il framework R.O.C.C.

  • R — Ruolo: chi deve "impersonare" l'IA
  • O — Obiettivo: cosa deve produrre, con quale scopo
  • C — Contesto: per chi è pensato (classe, età, tempo)
  • C — Come deve essere il risultato: formato, lunghezza, tono

💡 Esempio pratico

"Scrivimi un'attività sulle frazioni" è generico e produce una risposta vaga. "Agisci come un insegnante di matematica della classe 4ª primaria: crea un'attività di 20 minuti sulle frazioni equivalenti, con un esempio legato alla merenda condivisa in classe" è specifico e produce una risposta pronta all'uso.

✅ Esercizio interattivo — Costruisci il tuo prompt

Compila i quattro campi seguendo il framework R.O.C.C. e genera un prompt professionale pronto da incollare in un chatbot.

Compila tutti i campi prima di generare il prompt.

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Modulo 3 Da iniziare

App di IA per la didattica e la creatività

Passiamo dalla teoria alla pratica: scopriamo quale tipologia di app di IA risponde meglio a ciascun bisogno didattico quotidiano.

TestiImmaginiQuizMappeInclusione

🎯 Obiettivi del modulo

  • Conoscere le principali categorie di app di IA utili in classe
  • Scegliere lo strumento giusto in base al bisogno didattico reale
  • Usare l'IA per creare materiali inclusivi per alunni con BES/DSA

🧠 Quattro grandi famiglie

  • Testo — semplificazione, riassunti, traduzioni
  • Immagine — illustrazioni originali per schede e copertine
  • Quiz — verifiche con correzione e feedback immediato
  • Mappa — schemi concettuali per lo studio, ottimi per i DSA

💡 Esempio pratico

Per riscrivere una consegna in linguaggio semplificato per un alunno con dislessia userai un'app di testo; per trasformare un capitolo di storia in uno schema di ripasso userai un'app di mappe concettuali.

✅ Esercizio interattivo — Abbina lo strumento al bisogno

Per ogni situazione scegli la categoria di app più adatta.

1. Devi semplificare un capitolo di storia per un alunno con DSA.

2. Vuoi creare un'illustrazione originale per la copertina del giornalino di classe.

3. Vuoi generare 8 domande di autovalutazione con feedback immediato sulle risposte sbagliate.

4. Vuoi trasformare un capitolo sul Rinascimento in uno schema visivo per lo studio autonomo.

5. Vuoi tradurre e semplificare una consegna per un alunno straniero appena arrivato in classe.

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Modulo 4 Da iniziare

Etica, copyright, bias e quadro normativo

Usare l'IA in modo efficace non basta: dobbiamo saperla usare in modo responsabile, verificando sempre ciò che produce prima di portarlo in classe.

AllucinazioniPrivacyAI Act

🎯 Obiettivi del modulo

  • Riconoscere un'allucinazione: un'informazione inventata ma plausibile
  • Capire perché l'IA può sbagliare con piena sicurezza
  • Sviluppare il riflesso della verifica prima dell'uso in classe

🧠 Perché l'IA "inventa"

Un chatbot genera "la parola più probabile", non consulta un database di fatti verificati in tempo reale. Per questo può presentare con piena sicurezza una data sbagliata o una fonte inesistente: la regola d'oro è verificare sempre nomi propri, date, numeri e citazioni.

💡 Esempio pratico

Chiedendo a un chatbot di citare un articolo scientifico molto di nicchia, può capitare che ne "inventi" uno plausibile — titolo, autori, rivista — che però non esiste realmente.

✅ Esercizio interattivo — Autentico o generato?

Leggi ogni scenario e stabilisci se descrive un contenuto autentico e verificabile oppure generato/falso.

1. Un chatbot cita un articolo scientifico con titolo, autori e rivista plausibili, ma una ricerca autonoma conferma che l'articolo non esiste.

2. Una fotografia del municipio della propria città, pubblicata sul sito ufficiale del Comune.

3. Un'immagine "fotografica" di un animale con sei zampe e proporzioni impossibili, senza alcuna fonte indicata.

4. Una data storica corretta, identica su tre libri di testo diversi e verificabile su un'enciclopedia.

5. Un testo che afferma con piena sicurezza una data storica sbagliata, senza citare alcuna fonte verificabile.

6. Un video ufficiale del canale della scuola, con il dirigente scolastico che parla in un contesto riconoscibile.

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Modulo 5 Da iniziare

Laboratori e didattica in classe

Il modulo conclusivo: attività pronte all'uso, plugged e unplugged, da replicare fin da subito con i vostri alunni. Iniziamo con un classico dell'unplugged: "Simula l'algoritmo".

Pensiero computazionaleUnpluggedAlgoritmo

🎯 Obiettivi del modulo

  • Sperimentare cosa significa "seguire un algoritmo" alla lettera
  • Collegare l'esperienza al concetto di precisione richiesto dall'IA
  • Avere in mano un'attività unplugged pronta per la propria classe

🧠 In classe: Simula l'algoritmo

In coppia, un bambino "programmatore" guida un compagno "robot" attraverso un percorso a ostacoli usando solo comandi brevi e concordati in anticipo: avanti, indietro, gira a destra, gira a sinistra, stop. Il gioco fa emergere cosa succede quando un'istruzione è imprecisa.

💡 Consiglio operativo

Prima di provarla con i bambini, fate l'esperienza voi stessi tra colleghi: noterete che le sequenze "funzionano" solo se ogni comando è univoco e la lunghezza del passo è concordata.

✅ Esercizio interattivo — Il Robot Umano (griglia 4×4)

Guida il robot 🤖 dalla casella di partenza alla stella ⭐ usando i comandi. Ricorda: ogni comando deve essere chiaro e univoco, proprio come un algoritmo.

Passi: 0

🎉 Ottimo lavoro! Hai guidato il robot alla stella.

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📝 Quiz di autovalutazione finale

Dieci domande per verificare quanto portate a casa dal percorso. Rispondete a tutte le domande: alla fine trovate il vostro punteggio.

1. Cos'è il Machine Learning?

2. Cosa significa l'acronimo GPT?

3. Nel framework R.O.C.C., cosa rappresenta la prima "R"?

4. Perché un chatbot può "allucinare", cioè inventare un'informazione falsa?

5. Quale tipo di app è più indicata per trasformare un testo in uno schema visivo di sintesi?

6. Su cosa si basa l'approccio dell'AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale?

7. Cosa NON dovresti mai inserire in un chatbot pubblico riguardo a uno studente?

8. Le mappe concettuali generate con l'IA sono particolarmente utili come strumento compensativo per…

9. Qual è la regola d'oro di fronte a un contenuto generato dall'IA, prima di usarlo in classe?

10. Cosa NON sostituisce mai l'uso dell'IA nella didattica inclusiva?

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💭 Riflessione del docente — appunti personali

Cosa porterai in sezione domani? Quale modulo cambierà per primo la tua pratica didattica? Salvata automaticamente su questo browser — esportala in TXT per allegarla al tuo portfolio formativo.

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